TIROCINI GARANZIA GIOVANI: SCOPRI COME ADERIRE

Maggiori dettagli si avranno con l’uscita del bando Garanzia Giovani (si prevede, nel giro di poche settimane).

L’Agenzia Per il Lavoro Associazione Centro Studi I.D.I. offrirà assistenza gratuita a tutte le imprese disponibili a prendere in carico (senza alcun onere per l`azienda ospitante) un giovane tirocinante per una durata massima di 6 mesi. Per i soggetti destinatari disabili di cui alla legge n. 68/99 e delle persone svantaggiate ai sensi della legge n. 381/91 (Ex degenti di istituti psichiatrici, soggetti in trattamento psichiatrico, tossicodipendenti, alcoolisti) la durata massima sarà di 12 mesi.

Associazione Centro Studi I.D.I. è Agenzia di Intermediazione per il Lavoro in seguito al possesso dell’autorizzazione dello Stato codice Intermediario G273S017050 del 12 agosto 2015, è ed iscritta all’Albo istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

È  in possesso dell’accreditamento presso la Regione Siciliana che consente di operare a livello regionale e partecipare alla rete dei Servizi per l’impiego (D.D.G. 8716 del 21/10/2015).

Garanzia Giovani è rivolto ai giovani disoccupati tra i 15 ed i 29 anni, residenti in Italia e che non sono impegnati in alcun corso scolastico o formativo.

Garanzia Giovani (Youth Guarantee) è il Piano Europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile. Con questo obiettivo sono stati previsti dei finanziamenti per i Paesi Membri con tassi di disoccupazione superiori al 25%, che saranno investiti in politiche attive di orientamento, istruzione e formazione e inserimento al lavoro, a sostegno dei giovani (Neet) che non sono impegnati in un’attività lavorativa, né inseriti in un percorso scolastico o formativo (Neet – Not in Education, Employment or Training).
Secondo il regolamento, non tutti possono aderire a questa nuova iniziativa, ovvero non tutti i giovani possono iscriversi al programma ed usufruire dei vantaggi.
Bisogna infatti essere in possesso di alcuni requisiti:
  • essere cittadino Italiano, di uno stato membro dell’Unione Europea oppure stranieri extra UE, purché con permesso di soggiorno o residenza;
  • avere un’età compresa tra i 15 e i 29 anni;
  • non essere iscritti presso nessun corso scolastico o formativo;
  • essere disoccupati o non avere nessuna occupazione.
Tutti i requisiti dovranno essere posseduti al momento dell’iscrizione al programma Garanzia Giovani e dovranno essere mantenuti per tutta la durata dell’Iscrizione. Inoltre, bisogna precisare che per coloro che hanno quasi compiuto il 30° anno di età, possono comunque effettuare l’iscrizione al programma, l’importante che tale iscrizione avvenga prima del compimento del trentesimo compleanno.
Se sei quindi un giovane tra i 15 e i 29 anni, residente in Italia – cittadino comunitario o straniero extra UE, regolarmente soggiornante  – non impegnato in un’attività lavorativa né inserito in un corso scolastico o formativo, Garanzia Giovani è un’iniziativa concreta che può aiutarti a entrare nel mondo del lavoro, valorizzando le tue attitudini e il tuo background formativo e professionale.
Coloro che sono in possesso dei requisiti richiesti, possono procedere con l’iscrizione al programma Garanzia Giovani 2018 direttamente dal portale web dedicato al programma per ridurre la disoccupazione giovanile.
L’iscrizione è davvero molto semplice, infatti, bisognerà recarsi sul sito web dedicato e compilare il modulo online inserendo tutte le informazioni richieste.
È possibile, tra le altre misure, usufruire di Tirocini Extracurriculari da attivare presso le Aziende anche in modalità interregionale/transnazionale, quindi in Sicilia, nelle altre Regioni italiane e in Europa.
Il Tirocinio, che avrà una durata di 6 mesi (12 mesi nel caso di disabili o svantaggiati ai sensi della legge 381/91) permette di fare una vera esperienza in azienda con l’obiettivo di agevolare le scelte professionali e di aumentare le possibilità occupazionali. I Tirocini in mobilità geografica nazionale e transnazionale hanno l’obiettivo di favorire un’esperienza formativa e professionale fuori regione o all’estero. Il fine è quello di rafforzare il curriculum e mettersi in diretto contatto con territori e mercati del lavoro più dinamici e in grado di offrire maggiori opportunità occupazionali.
Il piano, dunque, costituisce un’importante occasione anche per le imprese che, beneficiando delle agevolazioni previste nelle diverse Regioni, possono investire su giovani motivati e rinnovare così il loro capitale umano.
Il numero di tirocini attivabile contemporaneamente è definito in proporzione alle dimensioni del soggetto, in base ai limiti numerici indicati dall’art. 68 della L.R. 9/2013. Possono essere attivati tirocini formativi anche in assenza di dipendenti.

Il numero dei tirocinanti che i datori di lavoro possono ospitare contemporaneamente è definito (art.68 L.R. 9/2013) nei limiti numerici di seguito indicati:
a) datore di lavoro da 0 a 5 dipendenti, a tempo indeterminato e/o determinato, due tirocinanti;
b) datore di lavoro con un numero di dipendenti compreso tra 6 e 20, a tempo indeterminato e/o determinato, non più di quattro tirocinanti;
c) datore di lavoro con 21 o più dipendenti a tempo indeterminato e/o determinato: tirocinanti in misura non superiore al 20% dei suddetti dipendenti, con arrotondamento all’unità superiore.

Per l’impresa ospitante non sono previsti costi a carico, tranne l’apertura di una posizione INAIL e Assicurazione responsabilità civile per il tirocinante. Il tirocinio formativo non rappresenta un rapporto di lavoro, ma una concreta opportunità di inserimento lavorativo per i giovani e una possibilità di prova per l’impresa ospitante.

Da parte sua il soggetto ospitante il tirocinio formativo dovrà essere in regola:

  • con la normativa sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
  • essere in regola per gli adempimenti previsti dalla legge 68/99 (collocamento obbligatorio per le imprese aventi un numero di dipendenti superiore a 15)
  • non aver effettuato licenziamenti nei 12 mesi precedenti l’attivazione del tirocinio (se non per giusta causa e giustificato motivo soggettivo) e non aver usufruito di CIG (anche in deroga).Il numero dei tirocinanti che i datori di lavoro possono ospitare contemporaneamente è definito (art.68 L.R. 9/2013) nei limiti numerici di seguito indicati:a) datore di lavoro da 0 a 5 dipendenti, a tempo indeterminato e/o determinato, 1 tirocinante;b) datore di lavoro con un numero di dipendenti compreso tra 6 e 20, a tempo indeterminato e/o determinato, non più di quattro tirocinanti;c) datore di lavoro con 21 o più dipendenti a tempo indeterminato e/o determinato: tirocinanti in misura non superiore al 20% dei suddetti dipendenti, con arrotondamento all’unità superiore.

I giovani tirocinanti, inseriti nel percorso di formazione e inserimento al lavoro, riceveranno una indennità di € 500,00 mensili, erogata direttamente dall’INPS in rate bimestrali (per un importo complessivo di € 3.000,00).
Il giovane interessato all’ avvio del tirocinio formativo deve aver effettuato la registrazione nel portale nazionale Garanzia Giovani (http://www.silavsicilia.it).

Per l’adesione ai tirocini, i giovani dovranno:

  • essere in possesso della dichiarazione della disponibilità al lavoro e del Patto di Servizio rilasciati dal Centro per l’Impiego (C.P.I.) del proprio Comune.
  • Consegnare brevi manu al CPI competente per territorio l’Allegato A ed il proprio CV in formato europeo, eventuali titoli di studio ed attestati per permettere al CPI di definire il vostro Profilo

Consegnare  brevi manu al nostro ente l’Allegato A assieme ai seguenti documenti:

  1. Curriculum Vitae;
  2. Copia di documento di riconoscimento;
  3. copia codice fiscale;
  4. copia della lettera disponibilità al lavoro;
  5. copia del Patto di Servizio

Il CPI inoltrerà l’elenco dei giovani che hanno indicato CENTRO STUDI I.D.I. come soggetto promotore, in modo che quest’ultimo possa  perfezionare l’incrocio fra domanda e offerta di tirocinio, nonché di occuparsi della sottoscrizione della convenzione e del progetto formativo.

La nostra associazione vi aspetta per chiarire tutti gli aspetti sopra citati e per supportarvi nell’espletamento di tutto l’iter burocratico.

Confermate le buone notizie per le imprese che assumono giovani NEET: sarà infatti possibile fruire dello sgravio contributivo fino a 8.060 euro per 12 mesi.
A stabilire ciò è stato l’articolo 1 del decreto emanato dall’Anpal (Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro) il 28 dicembre 2018 che proroga il termine per usufruire dell’Incentivo Occupazione NEET a valere sul Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani (PON IOG).
Nel decreto viene indicato come per le assunzioni di giovani effettuate del 1° gennaio al 31 dicembre 2019, la dotazione del c.d. “bonus Gagi” aumenta di oltre 60 milioni di euro, fino a raggiungere quindi l’ammontare totale di 160 milioni destinati alle imprese che hanno intenzione di fare nuove assunzioni.
Le imprese che utilizzeranno il bonus Garanzia Giovani 2019 potranno beneficiarne con una proroga fino al 28 febbraio 2021.

Importo dello sgravio:

L’importo dello sgravio riconosciuto dovrà essere utilizzato mensilmente, ha una durata di 12 mesi e può avere un valore massimo di 8.060 euro. 

Requisiti:

I requisiti per poter beneficiare del bonus per le assunzioni nel 2019 rimangono gli stessi dell’anno precedente: il giovane che si vuole assumere deve rientrare nella categoria NEET (acronimo di Not engaged in Education, Employment or Training) e deve avere un’età compresa tra i 16 ed i 29 anni e deve risultare non impegnato in rapporti di studio o lavoro.
Le tipologie contrattuali che consentono l’utilizzo del bonus Garanzia Giovani sono le seguenti:
  • contratto a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione;
  • contratto di apprendistato professionalizzante.
Si può fruire degli sgravi contributivi anche con contratto a tempo parziale.
In questo caso però l’importo del bonus sarà proporzionale alle ore di lavoro svolte dal giovane NEET.
Anche i datori di lavoro privati che assumeranno i giovani che svolgeranno il tirocinio Garanzia Giovani entro il prossimo 31 dicembre 2019 potranno richiedere le agevolazioni, a condizione che siano in linea con gli adempimenti base (Durc regolare, nessuna violazione del CCNL, ecc).