Garanzia Giovani Fase 2

TIROCINI RETRIBUITI: AVVISO PUBBLICO N. 4/2020 -MISURA 5 “ATTUAZIONE DEI TIROCINI EXTRACURRICULARI IN SICILIA” PROGRAMMA GARANZIA GIOVANI SICILIA 2° FASE ASSE 1 e Asse 1bis PON “Iniziativa Occupazione Giovani”
DESTINATARI:
  1. I NEET (Not in Education, Employment or Training) in possesso dei seguenti requisiti:
  • età compresa tra i 18 e 29 al momento della registrazione al portale nazionale o regionale;
  1. NON NEET in possesso dei seguenti requisiti:
  • Età compresa tra i 18 e i 35 non compiuti;

Il tirocinio ha durata 6 mesi ovvero 180 giorni solari. Il tirocinante sarà tenuto ad osservare, il tetto minimo e massimo di ore settimanali è fissato rispettivamente in 24 e 30 ore.

La soglia massima dell’indennità mensile corrisposta al tirocinante è pari a € 300,00 oppure a € 500,00 per i tirocini svolti da soggetti disabili e da persone svantaggiate

L’Agenzia Per il Lavoro Associazione Centro Studi I.D.I. offrirà assistenza gratuita a tutte le imprese disponibili a prendere in carico un giovane tirocinante per una durata massima di 6 mesi. Per i soggetti destinatari disabili di cui alla legge n. 68/99 e delle persone svantaggiate ai sensi della legge n. 381/91  la durata massima sarà di 12 mesi.
L’Agenzia Per il Lavoro Centro Studi I.D.I., sita in Via Ausonia 122, 2° piano (a due passi dal Centro per l’Impiego di via Praga) è a tua disposizione per supportarti nel trovare l’azienda adatta alle tue esigenze e sbrigare tutte le pratiche necessarie al buon esito del tuo percorso di inserimento/reinserimento lavorativo.
Telefono: +39/79.30.560 MAIL: garanziagiovani@idicentrostudi.org
  1. Sono destinatari del presente avviso:
  • I NEET (Not in Education, Employment or Training) in possesso dei seguenti requisiti:
  • età compresa tra i 18 e 29 al momento della registrazione al portale nazionale o regionale;
  • essere residenti in una delle Regioni italiane, ammissibili all’Iniziativa per l’Occupazione Giovanile (IOG) e nella Provincia Autonoma di Trento;
  • essere disoccupati ai sensi del combinato disposto dell’art. 19 del d.lgs. n. 150/2015 e s.m.i. dell’art.4, co. 15-quater del d.l. n. 4/2019;
  • non frequentare un regolare corso di studi (secondari superiori, terziari non universitari o universitari);
  • non essere inseriti in alcun corso di formazione compresi quelli di aggiornamento per l’esercizio della professione o per il mantenimento dell’iscrizione ad un Albo o Ordine professionale;
  • non essere inseriti in percorsi di tirocinio curriculare e/o extracurriculare in quanto misura formativa.

I destinatari della misura non potranno svolgere il percorso formativo individuale presso soggetti ospitanti con i quali vi siano rapporti di parentela e/o affinità entro il terzo grado. Qualora si tratti di soggetti attuatori e ospitanti che abbiano natura giuridica di società di persone, il divieto avrà ad oggetto i rapporti di parentela con tutti i soci, qualora invece siano costituiti da società di capitali il divieto concernerà i rapporti di parentela con soci che detengano la quota societaria di maggioranza, nonché i rapporti di parentela con tutti i componenti degli organi societari di amministrazione.

In caso di rinuncia da parte del giovane senza giustificato motivo, il medesimo decade da ogni beneficio e viene escluso dal Programma Garanzia Giovani.

 

  1. I NON NEET in possesso dei seguenti requisiti:
  • età compresa tra i 18 e i 35 non compiuti;
  • Disoccupati ai sensi del combinato disposto dell’ 19 del d.lgs. n. 150/2015 e dell’art.4, co. 15-quater del d.l. n. 4/2019 (circolare ANPAL n. 1/2019);
  • Residenti nelle Regioni meno sviluppate e in transizione (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania,Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).

A pena di inammissibilità al Programma e necessario che i destinatari posseggano i seguenti requisiti oggettivi:

  • aver aderito al Programma Garanzia Giovani II fase e aver stipulato apposito Patto di servizio (di seguito “PdS”) per il tramite del Centro per l’Impiego regionale di competenza – misura 1B.
  • non aver avuto già accesso ai benefici di cui alle politiche della misura 5 – I fase di Garanzia Giovani.

Si specifica inoltre la non reiterabilità del tirocinio extracurriculare con il presente avviso per il medesimo destinatario.

  • non essere stato avviato ai percorsi di tirocinio nell’ambito dell’intervento promosso dalla Regione Sicilia di cui al D.D.G. 9014 del 21/06/2018 “POR FSE Sicilia 2014-2020, Asse I – Occupazione, O.S. 8.1 – 8.5 Azioni 8.1.1 e 8.1.5 Approvazione Disposizioni Attuative per la realizzazione di Tirocini Extracurriculari. Avviso 22/2018.

I destinatari della misura non potranno svolgere il percorso formativo individuale presso soggetti ospitanti con i quali vi siano rapporti di parentela e/o affinità entro il terzo grado. Qualora si tratti di soggetti attuatori e ospitanti che abbiano natura giuridica di società di persone, il divieto avrà ad oggetto i rapporti di parentela con tutti i soci, qualora invece siano costituiti da società di capitali il divieto concernerà i rapporti di parentela con soci che detengano la quota societaria di maggioranza, nonché i rapporti di parentela con tutti i componenti degli organi societari di amministrazione.

In caso di rinuncia da parte del giovane senza giustificato motivo, il medesimo decade da ogni beneficio e viene escluso dal Programma Garanzia Giovani.

Per l’impresa ospitante non sono previsti costi a carico, tranne l’apertura di una posizione INAIL e Assicurazione responsabilità civile per il tirocinante. Il tirocinio formativo non rappresenta un rapporto di lavoro, ma una concreta opportunità di inserimento lavorativo per i giovani e una possibilità di prova per l’impresa ospitante.

Da parte sua il soggetto ospitante il tirocinio formativo è tenuto a:

  • stipulare una convezione con il Soggetto Promotore e definire il progetto formativo individuale per ciascun tirocinante;
  • rispettare i limiti di ammissibilità, in termini numerici di tirocinanti, all’interno della propria struttura ai sensi delle Linee Guida sui Tirocini di cui alla Deliberazione n. 292 del 19 luglio 2017 e ai sensi del disposto regionale di cui all’art. 68 della L.R. n. 9 del 2013;
  • designare un proprio tutor ai sensi di quanto previsto dalla Delibera Giunta regionale n. 292 del 19 luglio 2017;
  • effettuare la comunicazione obbligatoria di attivazione del tirocinio pena il mancato riconoscimento della validità del tirocinio;
  • garantire la copertura assicurativa INAIL del tirocinante e la responsabilità civile verso terzi con idonea compagnia assicuratrice;
  • essere in regola con la normativa di cui alla legge n. 68 del 1999 e smi;
  • garantire, nella fase di avvio del tirocinio, un’adeguata informazione e formazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi degli artt. 36 e 37 del d.lgs. n.81/2008 e smi, da attestare anche tramite autocertificazione ai sensi del DPR n. 445/2000 e s.m.i;
  • assicurare la regolare compilazione, firma e conservazione del registro-presenze e la successiva consegna al Soggetto Promotore, sia esso un CPI o un soggetto accreditato;
  • non impiegare i tirocinanti in attività che non siano coerenti con gli obiettivi formativi del tirocinio stesso;
  • non avere in corso procedure di CIG straordinaria, ordinaria o in deroga oppure a non aver fatto ricorso al Fondo di Integrazione Salariale o a Fondi bilaterali per il sostegno al reddito, per mansioni equivalenti a quelle del tirocinio, nella medesima unità operativa, salvo il caso in cui ci siano accordi con le organizzazioni sindacali che prevedano tale possibilità. Il soggetto ospitante che ha in corso contratti di solidarietà di tipo “espansivo” può attivare tirocini;
  • rendere disponibili al tirocinante tutte le attrezzature, strumentazioni, equipaggiamenti, ecc. idonei e necessari allo svolgimento delle attività assegnate;
  • non inserire il tirocinante in orari notturni e/o festivi fatto salvo il caso in cui l’attività specifica del soggetto ospitante giustifichi tali modalità e se finalizzato alle esigenze formative per il profilo professionale per cui è attivato il tirocinio; l’inserimento in turni deve essere adeguatamente motivato e specificato negli obiettivi e modalità di svolgimento del PFI.
  • essere in regola con i versamenti contributivi (DURC).
  • Il soggetto ospitante non può realizzare più di un tirocinio con il medesimo tirocinante, salvo proroghe autorizzate nei casi disciplinati dal presente avviso.
  • Il tirocinio non può essere attivato nell’ipotesi in cui il tirocinante abbia avuto un rapporto di lavoro, una collaborazione o un incarico (prestazione di servizi) con il medesimo soggetto ospitante negli ultimi due anni precedenti all’attivazione del tirocinio.
  • Il tirocinio può essere attivato nell’ipotesi in cui il tirocinante abbia svolto prestazioni di lavoro occasionali, ai sensi degli artt. 54 – bis del D.L. n.50/2017 convertito in Legge n. 96/2017, presso il medesimo soggetto ospitante per non più di 140 ore nei sei mesi precedenti l’attivazione.
  • Il tirocinio può essere attivato nell’ipotesi in cui il tirocinante abbia svolto prestazioni di lavoro accessorio, ai sensi degli artt. 48-50 del D. Lgs. n.81/2015, presso il medesimo soggetto ospitante per non più di trenta giorni, anche non consecutivi, nei sei mesi precedenti l’attivazione Non sono attivabili tirocini in favore di professionisti abilitati all’esercizio di professioni regolamentate o ordinistiche per attività tipiche ovvero riservate alla professione.
  • Fatti salvi i licenziamenti per giusta causa e per giustificato motivo soggettivo e fatti salvi specifici accordi sindacali, è vietato ospitare tirocinanti per lo svolgimento di mansioni equivalenti a quelle per cui il soggetto ospitante ha effettuato, nella medesima unità operativa e nei 12 mesi precedenti: licenziamento per giustificato motivo oggettivo,
  • licenziamenti collettivi;
  • licenziamento per superamento del periodo di comporto;
  • licenziamento per mancato superamento del periodo di prova;
  • licenziamento per fine appalto;
  • risoluzione del rapporto di apprendistato per volontà del datore di lavoro, al termine del periodo formativo.
  • Il medesimo soggetto non può fungere, in relazione ad uno stesso tirocinio, da soggetto promotore e da soggetto ospitante.

In merito al destinatario, ai fini dell’accesso alla misura in argomento è necessario che:

  • effettui l’adesione a Garanzia Giovani-II fase, in modalità on line o presso un CPI della Regione Sicilia;
  • sottoscriva il Patto di Servizio (PdS) presso un CPI della Regione, dopo che in tale sede sia stata effettuata la verifica del possesso dei requisiti previsti dall’avviso;

Il tirocinante è tenuto a:

  • accettare le condizioni di partecipazione previste dall’Avviso;
  • firmare quotidianamente il registro di presenza per le ore effettivamente svolte;
  • conformarsi ai regolamenti interni ed alle disposizioni del progetto formativo individuale concordato con il Soggetto Ospitante ed il Soggetto Promotore in particolar modo in ordine agli orari e alle modalità di accesso agli uffici, alla segretezza delle informazioni acquisite in ordine ai prodotti ed ai processi di lavoro;
  • rendersi disponibile per le verifiche in itinere in ordine alle modalità di svolgimento del tirocinio;

I tirocinanti:
– non possono ricoprire ruoli o posizioni proprie dell’organizzazione del soggetto ospitante;
– non possono sostituire i lavoratori subordinati nei periodi di picco delle attività;
– non possono sostituire il personale in malattia, maternità o ferie;
– hanno l’obbligo di attenersi a quanto previsto nel PFI svolgendo le attività concordate con il tutor.

Consegnare  brevi manu all’Agenzia per il Lavoro Centro Studi IDI i seguenti documenti:

  1. Curriculum Vitae;
  2. Copia di documento di riconoscimento;
  3. copia codice fiscale;
  4. copia della lettera disponibilità al lavoro;
  5. copia del Patto di Servizio

La nostra Associazione Centro Studi IDI vi aspetta per chiarire tutti gli aspetti sopra citati e per supportarvi nell’espletamento di tutto l’iter burocratico.